Osservatorio di area

FINALITA' DEL PROGETTO TERRITORIALE

•Sostenere la condivisione di una cultura orientata a garantire la realizzazione del diritto allo studio e la promozione del successo formativo per tutti.

•Convalidare il modello territoriale interistituzionale d'intervento per la prevenzione e il recupero della Dispersione Scolastica, già sperimentato negli anni precedenti.

•Supportare la prosecuzione delle R.E.P., Reti di Educazione Prioritaria per la prevenzione/recupero del disagio socio-educativo.

•Attivare, coordinare i Gruppi Operativi di Supporto Psicoeducativo a livello di unità scolastiche e reti di scuole per la progettazione, la realizzazione e la verifica di azioni per la prevenzione/recupero del disagio scolastico.

•Promuovere incontri di coordinamento e di formazione in rete sulle tematiche del disagio infanto-giovanile (Abuso e Maltrattamento dei minori, Disturbi Specifici di Apprendimento, ….) rivolti ai docenti delle scuole afferenti all’Osservatorio.

•Offrire uno “spazio” di consulenza territoriale per docenti, operatori del terzo settore e genitori, che disponga di una banca dati e di una documentazione psicopedagogica.

•Sostenere promuovere attività a supporto del diritto allo studio a garanzia dell’obbligo formativo secondo le indicazioni della recente normativa.

•Individuare e intervenire nelle situazioni di difficoltà di apprendimento e di disagio infanto/giovanile.

•Coordinamento Gruppi Gosp

•Area B.E.S. con particolare riferimento ai Disturbi Specifici di Apprendimento

•Prevenzione e contrasto delle fenomenologie di Bullismo e cyberbullismo

 

 

OBIETTIVI dell’osservatorio di area

  •  Prevenire e contenere le diverse fenomenologie di dispersione scolastica
  • Diffondere una cultura per la prevenzione della dispersione scolastica e la promozione
  • del successo formativo di tutti gli alunni.
  • Effettuare una analisi delle cause specifiche del disagio infanto/giovanile nel proprio
  • contesto territoriale.
  • Promuovere la costruzione di reti interscolastiche e interistituzionali per una
  • ottimizzazione delle risorse territoriali esistenti.
  • Sostenere il lavoro dei docenti nelle azioni di potenziamento/sviluppo
  • dell’intervento preventivo sulle difficoltà di apprendimento.
  • Favorire il coinvolgimento delle famiglie nell’azione educativa.

 

PIANO DI INTERVENTO

  • Monitoraggio sistematico del fenomeno della dispersione scolastica (evasioni, abbandoni, frequenze irregolari) e delle situazioni di disagio multiproblematiche.
  • Segnalazione dei casi di evasione, abbandono e frequenze irregolari
  • Analisi delle segnalazioni dei casi altamente problematici e ipotesi d’intervento
  • Realizzazione di una mappa delle risorse territoriali (Servizi, Associazioni, Istituzioni, ASL…) per eventuali gruppi di lavoro, accordi Interistituzionali per la prevenzione e recupero della dispersione scolastica.
  • Diffusione di strumenti utili all’individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento (questionari, tests standardizzati, …) e delle situazioni a rischio di dispersione scolastica
  • Coinvolgimento degli OO.CC. per la diffusione e socializzazione dei dati, documenti, azioni intraprese.
  • Partecipazione alle attività di formazione specifiche
  • Promuovere spazi di ascolto, accoglienza, confronto, informazione/formazione rivolti ai genitori per un efficace raccordo educativo scuola/famiglia

 

METODOLOGIA

  • Presa in carico distribuita
  • Ricerca/Azione
  • Approccio interistituzionale attraverso il lavoro di rete
 

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